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Apolide Festival 2022: Nature, Music and Circus

Quattro giorni no-stop immersi nella natura, tra i boschi nel cuore del Piemonte. Un’esperienza unica e magica, un viaggio tra suoni, tempi, stili e movimenti per riscoprire la bellezza della condivisione e dell’essere comunità.

Un’occasione imperdibile per evadere dalla quotidianità e sentirsi liberi, finalmente Fuori dal Tempo.

Dal 21 al 24 luglio nella splendida Area Naturalistica Pianezze di Vialfrè torna APOLIDE FESTIVAL: un festival unico e originale che prende forma in un luogo speciale, incastonato nel verde del Canavese, tra Torino e Ivrea.

Ideato e promosso da sempre da To Locals, dal 2019 in collaborazione con Associazione Culturale Hiroshima Mon Amour, APOLIDE FESTIVAL quest’anno riprende la sua struttura originale: tre palchi (Main stage, Boobs stage e Soundwood stage) ospitano un’attenta proposta di live, dj set e performing art con oltre 250 artiste e artisti coinvolti. Grandi nomi della scena musicale italiana, dai Subsonica e Cosmo, da Venerus ai Calibro 35 (TUTTE DATE UNICHE IN PIEMONTE), si affiancano alle realtà più interessanti e innovative del panorama nazionale e internazionale come Epoque, Catu Diosis from Nyege Nyege, LNDFK, Meskerem Mees, Hôy La, Ceri, Pufuleti, Emma Nolde e Go Dugong, plasmando una line-up variegata e mai scontata, frutto di una raffinata e instancabile ricerca, che si espande in una suggestiva area spettacolo all’aperto. A questa si aggiungono performance teatrali e di circo contemporaneo, nonché gli incontri de Il salotto di Ava, uno spazio inclusivo nel quale la drag queen AVA HANGAR, semifinalista della prima edizione di Drag Race Italia, dialogherà con gli ospiti del festival.

Ma non c’è solo lo spettacolo: l’Apolide Experience avvolge il pubblico a 360 gradi, offrendo una vastissima scelta di attività. Speciali workshop creativi (pirografia e stampa in 3d e fibre naturali, creazione di cartoline e di sketchbooks), una Sport Arena dove praticare le attività più disparate, dall’aikido all’ecoskate – affiancato a laboratori per la creazione di tavole da skateboard riciclando tappi di plastica – passando per slackline e ultimate frisbee. E ancora, in collaborazione con la Travel Company Verticalife, escursioni a piedi o in e-bike, parapendio, passeggiate per famiglie alla scoperta delle bellezze incontaminate del Canavese, con il Monte Bianco a fare da magico sfondo.

Alle famiglie Apolide dedica poi un apposito Family Lab: un’area in cui lasciare i propri figli in mani sicure tra letture ad alta voce, laboratori di maschere di cartone, yoga e danze, tutto a misura di bambino.

Anche l’area camping si adatta alle diverse esigenze del variegato pubblico del festival, suddividendosi in cinque zone: il Joongla Camp per chi ha più voglia di divertirsi, il Quiet Camp per chi preferisce la tranquillità, il Van Camp per chi vuole dormire sul proprio mezzo a 4 ruote, il Family Camp dedicato appositamente alle famiglie (con servizi annessi) e per la prima volta il Glamping per chi non rinuncia a una maggiore comodità.

Non poteva poi mancare una vera e propria oasi di benessere, il Relax Garden, perfetta per regalarsi momenti di pace scegliendo tra diverse tipologie di yoga, pratiche energetiche, meditazione e shiatsu, tutto accompagnato da professionisti del settore.

Rai Radio3, media partner del festival, propone poi cinque imperdibili percorsi d’ascolto per riscoprire il lusso di farsi raccontare una storia, seduti nel bosco a occhi chiusi o passeggiando per i sentieri immersi nel verde: audiolibri, fiabe e filastrocche per bambini e bambine, musica classica registrata dal vivo, una selezione di conversazioni sulla natura e un nuovo podcast originale di Rai Radio3 che racconta i suoni dell’universo intercettati nelle campagne toscane grazie al sogno spericolato di un gruppo di scienziati.

A completare la straordinaria offerta di Apolide, l’area market con prodotti artigianali e unicie l’area food & beverage pronta a soddisfare ogni tipo di palato, esigenza e intolleranza alimentare. L’area ospita anche due laboratori per bambini a tema cibo, proposti da Pasticceria Pitti e Fattoria Roggero, dedicati ai mestieri del pasticcere e dell’apicoltore in collaborazione con Slow Food Piemonte e Valle D’Aosta. Per gli amanti del vino, in programma tre degustazioni condotte da Fabrizio Gallino – Enofaber, collaboratore della Guida Slow Wine e della Banca del Vino di Pollenzo, nei pomeriggi di venerdì sabato e domenica alle ore 17.30. Un viaggio tra vitigni senza patria e senza confini, presenti ad ogni latitudine. Cabernet Sauvignon, Riesling, Syrah, Merlot sono solo alcuni dei vitigni proposti per un confronto tra bicchieri alla ricerca di analogie e differenze come diretta espressione del carattere del terroir.   

Apolide da sempre mette al centro il benessere del suo pubblico e della natura e del territorio in cui è calato: per il festival i temi della sostenibilità e dell’accessibilità sono quindi fondamentali, e in virtù di questi, insieme al Gal Valli del Canavese e in collaborazione con CPD (Consulta per le persone in difficoltà) di Torino, si pone l’obiettivo di diventare il primo festival outdoor veramente accessibile a tutti e con un bassissimo impatto sull’ambiente.

Per quanto riguarda l’accessibilità, Apolide è attrezzato con parcheggi, percorso di biglietteria, tavoli, servizi igienici e segnaletica accessibili a tutti, nonché un servizio di accompagnamento per consentire a tutti di godere al meglio del festival.

Da sempre la manifestazione si svolge nella natura e da sempre dedica un’attenzione particolare alla sostenibilità ambientale in collaborazione con il Comune di Vialfrè, Iren – Sustainibility partner e Novacoop. Il festival dispone di 10 isole ecologiche, che permettono la massima pulizia dell’Area Naturalistica, all’insegna del rispetto dell’ambiente. Uno dei suoi palchi, il Soundwood, è alimentato interamente a energia rinnovabile grazie all’utilizzo di un sistema fotovoltaico e uno storage in batteria, prodotti da HWP, startup innovativa di Torino, mentre l’area verde viene valorizzata grazie alle installazioni luminose di Iren – Sustainibility partner, azienda che da sempre si impegna a creare nuove opportunità e soluzioni più sostenibili per il Paese.

In direzione di una maggiore sostenibilità vanno anche il sistema di navette per il festival da Ivrea (partenza e arrivo dalla Stazione Ferroviaria) e da Torino (partenza e arrivo dalla Stazione Ferroviaria di Porta Susa) e il parcheggio “ecologico” per chi vuole arrivare nell’area a piedi, volti a evitare l’eccessiva presenza di veicoli nell’area naturalistica.

Dalle 10 del mattino fino a notte fonda, dalla colazione fino ai cocktail notturni, dai travolgenti live sotto palco alla tranquillità più assoluta da assaporare tra gli alberi, Apolide offre a tutte e tutti un luogo sicuro, protetto e perfetto per ogni esigenza, per chi vuole divertirsi ma anche per chi vuole rilassarsi. Un vero e proprio villaggio esperienziale dalle mille possibilità, in cui vivere le proprie ferie in contatto con la natura e ricaricare le energie scegliendo le attività più adatte alle proprie necessità.

Hôy La by Petra Kleis

Il programma

Apolide regala al suo pubblico una line-up che fa dell’eterogeneità e della qualità musicale il proprio spirito guida. Più di 250 artiste e artisti dall’Italia e dall’Europa si alternano su 3 palchi: il MAIN STAGE con alcuni dei nomi più interessanti della scena musicale nazionale e internazionale, il BOOBS STAGE, un secondo palco più raccolto dedicato a live e dj set, incontri e performing arts, mentre per gli amanti dell’elettronica e della sperimentazione sonora c’è il SOUNDWOOD STAGE, che trova il suo spazio scenografico nella futuristica piazza di PARADE78.

Main stage

Giovedì 21 luglio inizia il viaggio di APOLIDE con le “nuvole rapide” dell’Atmosferico tour dei SUBSONICA, band che, fin da tempi non sospetti, ha fatto degli incroci e delle contaminazioni il proprio segno distintivo. L’energia che sprigionano sul palco è da sempre travolgente, e la suggestiva location open air è perfetta per celebrare il ventennale del loro “Amorematico”.

Nella stessa sera la promessa dell’afro-trap italiana EPOQUE, nome d’arte di Janine Tshela Nzua, classe 1992, cantante e rapper di origini congolesi, nata a Torino e cresciuta tra Parigi e Bruxelles: testi conscious, in cui mescola italiano, francese e lingala, si intrecciano a sonorità afro in cui la melodia R’n’B si alterna al rap. E ancora un’altra stella nascente, questa volta dai cieli del Nord Europa: la norvegese HÔY LA, al secolo Ingri Høyland Kvammstad, che presenta il nuovo album coprodotto con Anders Bach, ‘There’s a Girl Inside My Brain Who Wants to Die’: un mix onirico di elettronica, trip-hop e alternative rock, tra loop dal vivo organici, paesaggi sonori elettronici ed elementi acustici. La serata si chiude con il “Waxtape” di CERI, tra i produttori più iconici, innovativi e influenti dello street pop italiano. Un album di matrice elettronica, in continuo divenire, che riscopre l’energia ritmica del clubbing e la voglia di dancefloor inteso come esperienza collettiva e profonda.

Venerdì 22 luglio il main stage vedrà protagonista COSMO, che partendo da Ivrea ha conquistato l’Italia con la sua travolgente indietronica, con La terza estate dell’amore”. Un album che rievoca le vibrazioni rivoluzionarie delle “Summer of Love” del passato ed è il suo manifesto programmatico, artistico e politico, e che dal vivo prende forma in una vera e propria festa tutta da ballare. In apertura, i suoni ibridi che smantellano ogni dogma di genere per esplorare le infinite sfumature della musica del duo elettronico dall’anima analogica QUEEN OF SABA e i THRU COLLECTED, collettivo di artisti visivi e produttori musicali che presenta il debut album Discomoneta.

Le supreme rallentato, un flusso progressivo e ipnotico slow-tempo, dei FRONT DE CADEAUX, progetto che unisce il dj e produttore romano Hugo Sanchez e il collega belga Athome, chiude il programma del main stage del secondo giorno.

Sabato 23 luglio arriva un artista che parla il linguaggio del pop in modo eclettico e del tutto inedito, creando mondi magici dalle atmosfere oniriche: VENERUS. Il suo “Estasi degli angeli” sarà uno show stupefacente: non un semplice concerto, ma un’esperienza, un rito collettivo che condividerà con il pubblico insieme all’ eccezionale Alchimia Emozionale Ensemble.

In scena anche due tra gli esordi più promettenti degli ultimi anni: EMMA NOLDE, cantautrice toscana finalista al Premio Tenco 2021 per la Miglior Opera Prima con il suo Toccaterra, un album intenso e intimo, e LNDFK, producer/songwriter italo-tunisina di base a Napoli con Kuni, co-prodotto con Dario Bass. Un’opera ricchissima di riferimenti al cinema e alla letteratura, tra jazz e musica da film, trame orientali e beat elettronici, melodie dreamy e un sound morbido e mellifluo.

La giornata si chiude con il viaggio sonoro dal groove funk-disco anni Settanta e Ottanta di NAPOLI SEGRETA.

Domenica 24 luglio tocca ai CALIBRO35, poliedrica band di raffinati musicisti e compositori che negli anni ha incantato il pubblico nazionale e internazionale: ad Apolide presentano Scacco al Maestro – Calibro 35 plays Morricone. Un live eccezionale che, come l’omonimo progetto discografico, vuole esplorare e approfondire tutte le anime di Ennio Morricone, dal poliziesco al western fino all’horror.

Un omaggio ambizioso e importante al Maestro e alla sua opera, che è stata letteralmente spinta propulsiva per la nascita della band e presenza costante nella sua storia presente, passata e futura.

La serata è anche l’occasione per scoprire tre giovani talenti: MESKEREM MEES, cantautrice di origini etiopi di base in Belgio e fresca vincitrice del prestigiso Grand Jury Music Moves Europe Award 2022 (in passato vinto da artisti del calibro di Adele, Stromae, Rosalia e Dua Lipa), che presenta le canzoni senza tempo del suo album di debutto Julius in cui voce, chitarra acustica e violoncello danno forma a un susseguirsi di gemme folk pop irresistibili. BLUEM, la cantautrice e produttrice sarda di base a Londra Chiara Floris, che ha conquistato pubblico e critica con il suo Notte, in cui si fondono testi personali e un sound arcaico e lunare, potente ed evocativo. E MARCO FRACASIA, musicista torinese fresco di uscita dell’Ep d’esordio Adesso torni a casa, una rappresentazione perfetta del suo immaginario: musica a bassa fedeltà che sembra costantemente sul punto di deragliare e invece è sempre lì, che cattura e non lascia più andare.

Boobs stage

Innovazione e sperimentazione sono gli ingredienti che caratterizzano il Boobs Stage con numerosi artisti ospiti: dal potente progetto tra arti visive e arti sonore di AMPHIBIA al fascino sgangherato e spigoloso di PUFULETI e quello dell’improbabile e incontrollabile one man band britannico OSCAR MIC in scena giovedì 21 luglio. Venerdì 22 si alternano sul palco DJ ROU, uno degli artisti più apprezzati della nuova scena clubbing italiana, il sound ricercato di NIKKAL, la musica poliedrica, eccentrica e scanzonata di VINNIE MARAKAS, il viaggio sonoro del progetto GIARGO IN ARTE e quello cinico e ironico di KID CARMINE.

Ancora, sabato 23 luglio il suono dinamico e versatile di KREGGO, gli incontri sonori di JOHN BRINGWOLVES, il rituale mistico di rock elettronico e liberatorio dei MOMBAO, la miscela tra psichedelia moderna, kraut-rock e post-punk degli TSAO! e la travolgente new entry di LEONAR del collettivo Ivreatronic.

L’ultimo giorno, domenica 24 luglio, riserva sorprese speciali: il flusso ipnotico di suoni e immagini di ANTROPO-MORFO di CORGIAT W/ AKASHA, live audio video che coinvolge Giovanni Mecio, tra i migliori produttori emergenti in Italia, e l’artista visivo Riccardo Franco-Loiri; il cantautorato delicato ma potente di MARTA DEL GRANDI; ZE IN THE CLOUDS, progetto artistico del polistrumentista, produttore e talento del jazz Giuseppe Vitale. E infine LORUSSO, KUDD e la crew di CESSERATA.

Boobs stage è anche il teatro in cui artisti e compagnie di circo contemporaneo mettono in scena magie e incanti, per una rassegna organizzata in collaborazione con Fondazione Piemonte dal vivo. 

In scena MARGHERITA MISCHITELLI in Amore Pony e SANDRO SASSI in La Corda (21 e 22 luglio); GIULIO LANZAFAME in Tra le scatole, TERESA BRUNO & ANDREA BOCHICCHIO in Wow e CARPA DIEM in Dolce Salato (23 e 24 luglio).

La programmazione si completa sul Soundwood Stage con AVA HANGAR in Il salotto di Ava (22, 23 e 24 luglio), il laboratorio animato di giochi di PARADE78 (21, 22, 23 e 24 luglio) e il Freak Show di RAŠID NIKOLIĆ (23 e 24 luglio).

Il palco ospita anche alcuni interessanti talk: venerdì 22 protagonista Claudia Attimonelli, autrice del libro “Techno – Ritmi afrofuturisti” (2018, Meltemi Editore) in dialogo con i giornalisti Damir Ivic e Mattia Barro, sabato 23 Paolo Dordi (Rockerilla) dialoga con Massimo Poggini autore di “Lucio Dalla: immagini e racconti di una vita profonda come il mare” (2022, Bur edizioni), domenica 24 Davide Gamba (Mondadori Store) intervista Matteo Saudino autore di “Ribellarsi con filosofia” (2022, Vallardi Editore).

Soundwood @Parade78

Il palcoscenico elettronico di Apolide ospita alcuni tra i più interessanti nomi, tra dj e producer, del panorama della musica elettronica underground: oltre al resident dj Alessandro GAMBO, in programma THIS IS TRAP (giovedì 21 luglio) la giovane dj e attivista ugandese CATU DIOSIS from Nyege Nyege con la sua miscela afrocentrica di musica globale, gli autorevoli e ricercati portavoce del djing moderno senza frontiere PASSENGER & MA NU, ANGIE BACKTOMONO, DUALISMO SOUND (venerdì 22 luglio); la techno sparata di POLIZEI insieme ai dj del collettivo TUM SEVEN SINS, SKIP e FLAVINIO (sabato 23 luglio); GO DUGONG, produttore e compositore tra le figure chiave in Italia nel panorama contemporaneo dell’elettronica di ricerca, DJ’MBO FROM GAMBIA, CHALANGA e PHO BHO RECORDS (domenica 24 luglio).

Apolide è tutto questo, un Festival che crea valore, un valore riconosciuto negli anni anche istituzionalmente e che gli ha permesso di aggiudicarsi la nomina “Green Man Festival italiano” nell’Italian Music Festival e di ESNS Exchange (ex Etep – European Talent Exchange Program), insieme alle più grandi manifestazioni del mondo e, più recentemente, di entrare nella rete internazionale IEAP (International Emerging Artist Project) e di KEYCHANGE, per un’industria musicale più aperta alle donne e a tutti gli artisti e professionisti che subiscono discriminazioni di genere, razza e cultura.

Marco Rospo
«Ti osservo, ascolto la tua storia, mentre ti fotografo e ti riprendo. Perché la tua storia è unica, come te.» Photoreporter & Videomaker.

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