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Le domande da fare per concludere positivamente un colloquio di lavoro, in modo da essere richiamati

Quora è una piattaforma di domande e risposte per condividere e accrescere la conoscenza nel mondo, un modo per connettersi con esperti che partecipano attraverso contenuti di qualità.

Nella rubrica Quora in pillole propongo ogni mese le risposte più interessanti, su tematiche che spaziano dal marketing alla comunicazione, dalla tecnologia fino all’arte e alle esperienze personali.

Se vuoi condividere le tue conoscenze o fare domande, iscriviti su it.quora.com.

La domanda di oggi:

quali sono le domande da fare per concludere positivamente un colloquio di lavoro, in modo da essere richiamati?

Risposta di Matteo de Padova, Direttore EMEA Deliver Excellence presso Johnson & Johnson (società), 2019 – oggi.

Photo by Magnet.me on Unsplash

La mia terza domanda preferita in ordine di importanza è:

cosa l’ha attirata del mio CV?

Nel preparare i miei allievi a prendersi il lavoro e la carriera dei loro sogni, mi rendo conto che non sanno “chiudere” il colloquio con una domanda efficace e memorabile (nel senso che sortisca effetti anche dopo il colloquio).

Proprio come andare ad un ristorante, arrivano i piatti e hanno una presentazione fantastica, un profumo delizioso, un’apparenza impeccabile e poi… Al provarlo… Scopri che il gusto è insipido, o salato. Insomma cosa ti resterebbe di quell’esperienza? L’amaro in bocca di tutto quello che poteva essere e poi non è stato!! Ed è un amaro in bocca che segna tutta l’esperienza e i ricordi futuri.

Tu non vuoi che succeda qualcosa di simile al tuo prossimo colloquio!!

Come hiring manager ho vissuto spesso questa situazione: candidati veramente interessanti e ad alto potenziale, che sanno scrivere un CV efficace (davvero pochi!!), che si sono preparati per i colloqui, incapaci poi però di fare domande vere, che vadano oltre il banalissimo ”quali saranno i prossimi passi?”.

Come hiring manager (e forse è la stessa cosa anche per il recruiter) spesso mi cascano le braccia, mi chiedo “perché sprecano così quel momento!?!!?!”

Negli anni ho creato la mia serie di domande “memorabili” che ho testato io stesso ogni volta che, dall’altra parte della scrivania, ero uno dei candidati ad un nuovo ruolo. E funzionano (non garantiscono il successo, ma aumentano le tue chances!!).

La domanda, come detto è “cosa l’ha attratta del mio CV?” e quando la propongo, chiedo ai miei allievi di spiegarmi perché dovrebbero utilizzare anche loro questa domanda.

11 volte su 10 mi rendo conto che, dalle risposte che mi danno, gli è sfuggito il potere inconscio di questa domanda…

Vediamolo insieme!

La chiusura di un colloquio è l’unico ”periodo” in un colloquio in cui è l’intervistatore che parla: ascolta le tue domande e ti risponde. Prima sei tu a rispondere e “vendere” le tue competenze. Ma la fine del colloquio, quel momento che ne segna poi la “memoria”, non lo potresti usare.

Quindi: cosa c’è di più potente che ricordare all’intervistatore, proprio in chiusura di colloquio, le tue qualità, i tuoi pregi, le tue esperienze e farglielo ascoltare dalla sua stessa voce?!?!??!?!?

Riflettici un secondo: chiedendogli cosa l’ha colpito del tuo CV, fai chiudere il colloquio all’intervistatore ricordandogli proprio quelli che sono i tuoi punti forti, e sarà lui stesso a scegliere quelle caratteristiche tue che maggiormente gli “servono” o gli piacciono. Non sei più tu a “sparare nel mucchio”, ma lui stesso che farà la lista di ciò che serve a lui.

Semplicemente potente!

Provalo la prossima volta che starai facendo un colloquio. All’inizio ti potrà sembrare “strano”, poi…*

Come andare ad un ristorante, magari la presentazione non era eccelsa, magari quel cameriere è stato un po’ scortese, ma quando hai provato il piatto, hai scoperto dei gusti e sapori che ti confermano ancora di più perché volevi andare proprio in quel ristorante…

*P.S.: c’è un altro elemento inconscio molto potente nel porre quella domanda. Come ti sentiresti nel sentire qualcuno elencarti i tuoi pregi e le tue esperienze? Bene, vero?? Anche se non dovesse andare bene, finiresti comunque il colloquio con una bella scarica di endorfine!

Cover Photo by Mateus Campos Felipe on Unsplash

Valentina Tosi
Vive a Mountain View (California) dove riveste il ruolo di Head of Community Relations per l’Italia, in Quora. Valentina si è unita all’azienda nell’aprile del 2017 e si è occupata del lancio di Quora in Italiano, dopo aver lavorato a Google come Territory Manager per l’America Latina. Da quando si è trasferita in Silicon Valley, nel 2011, ha rivestito ruoli simili in altre aziende hi-tech. In precedenza ha vissuto a Barcellona, dove ricopriva il ruolo di Country Manager in una start-up del settore software as a service. Laureata in Lingue e Cultura per l’Impresa all’Università di Urbino, è nata e cresciuta a Gatteo Mare, in Romagna.

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